sabato 29 novembre 2008

Buon fine settimana!


Vi auguro un bellissimo fine settimana con un dolce che non ho ancora capito cosa possa essere, un ibrido tra una charlotte, un tiramisù e una cheese cake...ma
quello che so per certo è che è già finito!


Ingredienti
 
250 gr. mascarpone,
100 gr. formaggio cremoso,
6 cucchiaini di zucchero,
1 uovo
9 savoiardi o biscotti oro saiwa,
2 caffè lunghi
cacao,
cioccolato bianco


Montare a lungo l'uovo con lo zucchero, amalgamare ai formaggi.

Sul piatto da portata/vassoio stendere un pò di crema, sistemarvi sopra 5 oro saiwa bagnati nel caffè. Fare un abbondante strato di crema, adagiarvi gli altri biscotti bagnati con il caffè e terminare con la crema.

Spalmare un po di crema ai lati per far aderire meglio i savoiardi tagliati a metà e bagnati leggermente con il caffè.

Mettere in frigo.

Prima di servire, spolverare con il cacao e scaglie di cioccolato bianco.

Con questa ricettina partecipo alla raccolta

mercoledì 26 novembre 2008

Tortine golose




Per festeggiare i premi ricevuti ho preparato delle tortine ripene di mele che dedico a Mary e Laura ed ai loro splendidi blog

Per la base:
90 gr. di burro a temperatura ambiente a pezzetti, 200 gr. farina, 1 uovo, 90 gr. zucchero, 1 bustina di vanillina, scorza grattugiata di 1/2 limone non trattato

Per il ripieno:
2 mele, una manciata di noci, 6 cucchiaini di marmellata (io ho utilizzato quella che ho fatto questa estate con le albicocche e lo zucchero di canna), qualche cucchiaino di zucchero di canna e di miele di acacia, succo di limone

Per la crema:
1 tuorlo, 2 cucchiai scarsi di zucchero, 1 cucchiaio raso di farina, buccia di 1/2 limone non trattato, 2 bicchieri di latte.

Preparare la base impastando rapidamente tutti gli ingredienti, far riposare 20'.

Nel frattempo preparare il ripieno, tagliando a pezzetti le mele e mescolandoli agli altri ingredienti.

Prelevare piccole porzioni di pasta, stenderla su carta forno con l'aiuto del mattarello o direttamente nello stampino con le mani. Rivestito lo stampino, riempire con il composto di mele e chiudere con un sottile strato di pasta, praticare qualche piccolo taglio sulla copertura.

Cuocere in forno a 180° per 10/15'.

Preparare la crema. Scaldare il latte con la buccia di limone. Montare il tuorlo con lo zucchero, aggiungere la farina ed infine il latte facendolo scendere a filo. Amalgamare e far cuocere la crema nel pentolino in cui si è scaldato il latte, girando continuamente.

Sfornare le tortine.

Servire tiepide o fredde su di un letto di crema.



lunedì 24 novembre 2008

Tortellini al radicchio


Uno dei miei piatti preferiti!!!

la prima volta che ho mangiato i tortellini al radicchio, da Kika - un piccolo pub, è stato amore al primo boccone!

non potevo resistere più di una settimana senza mangiarli, così ho deciso di provare a farli e fortunatamente il sapore si avvicina molto all'originale!


radicchio di chioggia 3 cespi, panna da cucina gr. 200, speack gr. 150 ( tagliato spesso ), passata di pomodoro gr. 700, tortellini kg. 1, peperoncino, brandy, parmigiano

Tagliare speack a dadini o striscioline, farlo andare in una pentola con 1/2 peperoncino e brandy, far evaporare ed aggiungere la passata. Appena inizia a bollire aggiungere la panna, far cuocere 10 'a fuoco medio.

Nel frattempo lavare il radicchio, tagliarlo a striscioline. Scottarlo in acqua bollente e passarlo sotto acqua fredda (deve restare croccante ).

Aggiungere il radicchio al sugo preparato nel momento in cui si mettono a cuocere i tortellini.

Scolare i tortellini, condirli con il sugo al radicchio e spolverare di parmigiano.


venerdì 21 novembre 2008

Profumo terapia


I profumi, gli odori sono in grado di evocare ricordi, riportare alla mente attimi vissuti e legati proprio ad un profumo, stimolare sensazioni.
Adoro il profumo della mandorla, per me è veramente terapeutico, e quindi quale miglior terapia di un buon dolce che sprigiona tutto il profumo della mandorla. Perfetto per profumare la casa e le mie prossime colazioni...amo mangiarlo inzuppato nel cappuccino!!

Cercando nel quaderno di ricette di mia madre ho trovato proprio quello che cercavo...il dolce del nonno:
3 uova, 3oo gr. di zucchero, 1,5 bicchiere di latte, 1/2 bicchiere di olio di semi, 200 gr. fecola di patate, 200 gr. farina, 50 gr. mandorle tostate e tritate, 1 bustina di lievito per dolci, 1 estratto di mandorla amara.

Con la frusta montare le uova con lo zucchero, incorporare gli altri ingredienti, ottenere un composto omogeneo e versarlo nello stampo imburrato.
Cuocere in forno a 180° per 30-40' (io mi regolo sempre infilando nel dolce lo stecchino di legno, se esce asciutto, si sforna!).
Trasferire su una gratella per dolci, far raffreddare e cospargere di zucchero a velo.



Cromoterapia

la magia della natura e dei suoi colori






mercoledì 19 novembre 2008

Crostatina al cacao con morbida crema e noci caramellate

20.15
Che stanchezza...questa sera me ne stò sul divano, con un buon infuso caldo....

ma..

improvvisa voglia di dolce...è troppo tardi! cosa posso fare?

non disperare, recarsi velocemente in cucina, sondare il terreno, e arrangiarsi con qualunque cosa ci sia in dispensa.

per la base:125 gr. farina 00, 30 gr. cacao amaro, 80 gr. burro, 50 gr. zucchero, 1 uovo;
per la crema: 150 gr. formaggio cremoso tipo philadelphia, 150 gr. mascarpone, 8 cucchiaini di zucchero;
noci, zucchero, acqua.


Ho impastato velocemente la farina, il cacao, il burro a pezzetti, lo zucchero e l'uovo. Prelevo piccole quantità di pasta, le stendo e le sistemo in stampi per crostatine ( con la dose che ho indicato ho fatto 5 crostatine, con la pasta avanzata 8 biscottini).




Mentre le crostatine sono in forno ( per 10-15' ), preparo la crema amalgamando i formaggi a cui aggiungo l'uovo montato con lo zucchero.

Sfornate le crostatine, mentre si raffreddano, in un pentolino metto qualche cucchiaio di zucchero,un pò di acqua e lascio che inizi a caramellare, aggiungo le noci, una volta che si sono ben caramellate, le sistemo sulla carta forno per lasciarle raffreddare.

Tutto è pronto per comporre le crostatine.

Prendo le basi ormai fredde, farcisco con la crema e termino con le noci caramellate.


lunedì 17 novembre 2008

Frittelle di polenta

Almeno una volta l'anno non rinuncio ad una rilassante passeggiata al lago di Caccamo (Borgiano)un giretto per il mercato ed una sosta a cui è impossibile resistere...il piccolo furgoncino carico di frittelle calde e croccanti...alcune anche morbide (le mie preferite!) da insaporire con spolverate di zucchero, nutella o sale ( per me sale!). Sono talmente buone che dopo qualche minuto mi ritrovo di nuovo a far la fila per un'altra frittella.

Ieri sera, per cena mia madre ha preparato la polenta...fortunatamente è avanzata così questa sera...frittelle!!


Si riduce la polenta a pezzetti e si impasta con uno stesso quantitativo di farina.

Dopo aver ben amalgamato, si prelevano delle piccole porzioni di pasta e si stendono delle pizzette molto sottili.


Friggerle in olio ben caldo, una alla volta. adagiare su carta paglia

Calde sono squisite...con zucchero, miele, sale, affettati...spazio alla fantasia!!!

sabato 15 novembre 2008

La calza di Natale

Il Natale è il periodo dell'anno che amo di più!!

Sbirciando qua è la, ho trovato un piccolo concorso a tema natalizio, la ricetta dolce di Natale, così ho deciso di partecipare al Contest Silikomart de Laricetteria.com.

un pandoro (nn viene usato tutto)

500 gr. panna
per la bagna: caffè e latte
per le creme: 2 litri di latte, 8 tuorli, 8 cucchiai di zucchero, 8 cucchiai di farina, vanillina, torrone bianco, cioccolato al latte, panna
per decorare: tanta fantasia, io ho usato una stecca di cioccolato bianco da 100 gr, cioccolati, riso soffiato che ho ricoperto di cioccolato, un bastoncino di zucchero colorato, caramelle, cacao, cioccolatto da sciogliere.

Preparare la crema pasticcera montando i tuorli con lo zucchero fin quando non saranno ben chiari e leggeri, aggiungere la farina, ed infine versarvi il latte a filo, mescolare contiunamente, cuocere a fiamma medio bassa, quando la crema inizia a bollire continuare altri due minuti e spegnere. Far raffreddare.

Nel frattempo tagliare il pandoro ricavando dei rettangoli, più grandi per la gamba della calza e più piccoli per il piede.

Quando la crema è fredda,
montare la panna precedentemente posta nel freezer,
dividere la crema in tre parti uguali:

- in una, aggiungere qualche cucchiaio di panna;
- nella seconda (crema al torrone) aggiungere il torrone tritato;
- nella terza (crema al cioccolato) aggiungere il cioccolato sciolto a bagnomaria;

Per comporre il dolce: spalmare un velo di crema sul piatto da portata, sistemare uno strato di fette di pandoro dando la forma di una calza, bagnare con latte e caffè, spalmare delicatamente la crema. Fare un altro strato di pandoro, bagnare e farcire con la crema al cioccolato. Porre un terzo strato di pandoro, bagnare e spalmare la crema al torrone. Terminare con fette di pandoro, bagnare e farcire con la panna, stendendola in modo uniforme.

Far riposare in frigo almeno un paio d'ore, togliere dal frigo 20' prima di servire.

Poco prima di servire decorare: sciogliere un po di cioccolato per far delle finte cuciture sulla calza, sulla sommità adagiare scacchetti di cioccolato bianco, cioccolatini, caramelle, biscottini...tutte quelle dolci tentazioni che vorreste trovare nella vostra calza di natale!

Zighinì






Fuori c'è un tempo da lupi...ormai il freddo è prepotentemente arrivato!

Come vorrei essere in qualche paese tropicale, al sole, al mare, al caldo!

Non mi resta che viaggiare con la fantasia! in cucina, per un viaggio nei sapori ed i colori di una terra lontana, l'Africa, con un piatto molto speziato e piccante: lo zighinì

Questo piatto l'ho conosciuto grazie a delle amiche, Angela e Cristiana, che lo hanno magnificamente preparato per una delle nostre cene.


Ho provato a rifarlo modificando l'originale, per questioni di tempo e di gusti,
per la miscela ho utilizzato le spezie che preferisco
il pane l'ho preparato il giorno stesso con ingredienti tutti italiani.


Nell'originale si usa:
il berberè, una miscela si spezie che si può acquistare già pronta o che si può preparare a casa

l'injera, un pane tipico preparato con qualche giorno di anticipo con un cereale chiamato teff


Zighinì
i miei ingredienti

700 gr spezzatino di vitello
5oo gr. polpa di pomodoro
2 cipolle
1 spicchio d'aglio
1/3 peperoncino fresco
un pò di concentrato di pomodoro
olio


per il pane
500 gr. farina 00
150 gr. semola di grano duro
 25 gr. lievito di birra
 2 bicchieri d'acqua tiepida


per la miscela di spezie
qualche seme di cumino
6 grani di pepe rosso
6 grani di pepe nero
1/3 di peperoncino fresco
1/2 cucchiaino di zenzero
1/2 cucchiaino di paprika forte
1/2 cucchiaino di paprika dolce
un pizzico di cannella
4 chiodi di garofano
un pò di sale grosso


Si comincia:
- Impastare il pane e far lievitare un paio di ore.
- Riunire le spezie in un mortaio e pestarle fino ad ottenere una polvere.



- Tagliare la cipolla a fettine sottili e la carne a piccoli tocchetti.

Mettere la cipolla in una pentola con un filo d'olio e far appassire a fuoco lento per 10'.


Aggiungere la carne, far rosolare, aggiungere pomodoro, aglio, spezie, 1/3 peproncino fresco, concentrato di pomodoro, acqua. Far cuocere 1 ora, girare di tanto in tanto e aggiungere acqua se risulta troppo asciutto.

- Nel frattempo, prelevare delle porzioni di pasta e farne delle sfoglie sottili con l'aiuto del matterello, cuocere su padella antiaderente mantenendole morbide ( tipo crepes o piadine ).

- Quando la carne e il pane saranno cotti si sistemano in un grande piatto: prima il pane e poi la carne.


Tutto è pronto per farsi travolgere da lontani sapori,

sistemate il piatto al centro del tavolo e...mangiate con le mani...sarà ancora più magico!!


con questa ricetta partecipo alla raccolta di piccolacuoca

giovedì 13 novembre 2008

Crema fritta

Ricordo con molto piacere e con una punta di nostalgia quando, per le occasioni speciali, alcuni giorni prima del grande evento, in cucina c’era sempre un gran fermento: rumori di pentole, piatti..., un concerto che preannunciava che presto profumi dolci e salati avrebbero pervaso l'intera casa!

Mia madre, mia nonna, mia zia, tutte intente a realizzare il ricco menù della festa.

Cosa non poteva mai mancare? La frittura mista: fettine di vitello, costolette d'agnello, carciofi e zucchine in pastella di acqua e farina, patate, olive, crema.

La crema fritta!!!
Un inebriante contrasto tra il croccante della crosta e il cuore di morbida, dolce e calda crema.


Per la crema: 80 gr farina 00, 2 tuorli, 80 gr zucchero, 400 ml di latte, una noce di burro, 1 limone non trattato ( qualche bel pezzettone di buccia ).
Per impanare: farina, 2 uova, un pizzico di sale, pan grattato.
Olio per friggere
( Questa dose può far felici 4/5/6 persone )Scaldare il latte con i pezzi di buccia di limone, senza far bollire.

Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina, far scendere a filo il latte caldo, mescolando continuamente.

Trasferire tutto nella pentola in cui si è scaldato il latte e cuocere a fiamma bassa, sempre mescolando. Far bollire leggermente e cuocere qualche minuto ( la crema deve risultare un po’ dura ). Incorporare il burro ed eliminare la buccia di limone.

Stendere la crema sulla spianatora, dandole la forma di un rettangolo alto 1,5 cm.
Quando la crema è fredda, tagliare dei tocchetti di un paio di cm.

Impanare i pezzetti di crema passandoli nella farina, nelle uova ( leggermente montate con un pizzico di sale ) ed infine nel pan grattato, esercitando una leggera pressione.

Friggere e sistemare sulla carta paglia per far assorbire l’olio.

Servire rigorosamente calda, come antipasto o come secondo, e perché no..come dolce.


Con questa ricettina partecipo alla raccolta

mercoledì 12 novembre 2008

Vellutata di patata con bocconcini di vitello e funghi al profumo di timo

Ho voluto provare a sperimentare un piatto che ho scoperto da poco ma che ho subito amato... la vellutata.

per la vellutata: 4 patate, mezza cipolla, brodo, latte, sale;

per i bocconcini: carne di vitello, pan grattato, parmigiano, uovo, sale, pepe bianco, timo fresco;

per i crostini: fette di pane spesse, olio, sale, timo fresco;

per i funghi: 5 funghi, aglio,olio, birra bionda , sale;

pepe misto e timo fresco.


Sbucciare le patate e tagliarle a pezzetti. Tritare la cipolla e metterla in un tegame con un pò d'olio a soffriggere. Aggiungere le patate e rosolare per 1'. Versare il brodo fino a coprirle e cuocere 20'.

Nel frattempo, preparare i bocconcini facendo delle piccole polpettine con vitello macinato, uovo, sale, pepe bianco, pan grattato, parmigiano e abbondante timo.

Pulire i funghi, affettarli e cuocerli in padella con olio e aglio, sfumando con la birra, sale e pepe.

Mettere da parte i funghi e nella stessa padella cuocere le polpettine.

Dalle fette del pane ricavare dei cubetti, condirli con olio, sale, timo e far dorare in forno.

Frullate le patate, ormai cotte, fino ad ottenere una crema.

Servire la vellutata con i bocconcini, i funghi, i crostini di pane, un filo d'olio, timo fresco e una macinata di pepe misto.


timo, timo, timo...adoro questa pianta aromatica, le sue foglie nonostante siano molto piccole sprigionano un intenso ed avvolgente aroma. Una piantina è sempre sul mio balcone!


Con questa ricettina partecipo alla raccolta di Timo e maggiorana

Ciao Maika!

E' passato un anno da quando ci hai lasciato!

Ci hai fatto ridere, preoccupare, piangere
hai riempito i nostri cuori di amore guardandoci con i tuoi occhi pieni di amore! grazie!

non ti dimenticherò mai dolce amica!!!

lunedì 10 novembre 2008

Crostata di San Martino

Questo giorno per me è sempre ricco di piacevoli sensazioni, perchè in tale giorno più che negli altri sento l'autunno con i suoi colori, con i suoi profumi.


Il ritrovarsi la sera, tutti intorno ad un tavolo a tuffare le mani nei cartocci di caldarroste attirati dal loro tepore e dal dolce profumo, sorseggiando del buon vino cotto per festeggiare San Martino!




Secondo le tradizioni popolari, in tale giorno, consacrato a San Martino, il mosto si tramuta in vino, da ciò la consuetudine di festeggiare l'arrivo del vino nuovo, con le immancabili caldarroste.

Tantissimi sono gli appuntamenti da non perdere, fiere, sagre, feste.

Di solito me ne vado alla fiera di Grottammare, che vanta origini antichissime, dove si trova ogni sorta di prodotto, ma quest'anno non ci sono riuscita :(

per consolarmi ho pensato di preparare una crostata di ricotta e castagne

Per la base: 200 gr farina 00, 80 gr burro, 1 uovo, 70 gr zucchero, 2 cucchiai di vino cotto, 1 bustina di vanillina, un po di lievito per dolci, un pizzico di sale.
Per la farcia: 500 gr castagne, 180 gr. ricotta, 1 cucchiaio di cacao amaro, 4 cucchiai di panna, 1 cucchiaio di rum, 80 gr. zucchero, 1 tuorlo, 1 bustina di vanillina, 2 amaretti.
Lessare le castagne con una foglia di alloro e granelli di sale. Quando sono ancora calde sbucciarle. ( le ho preparate la sera prima per guadagnar tempo)
Preparare la base impastando gli ingredienti, far riposare mezz'ora.
Nel frattempo schiacciare le castagne, lavorarle con il resto degli ingredienti.
Dalla pasta per la base lasciarne un po da parte per i decori, il resto stendere e sistemare su teglia imburrata e infarinata. Versare la farcia, decorare a piacere.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 45' circa o comunque fino a doratura della pasta.
n.b. ho usato una tortiera non molto grande, con la base e la farcia avanzate ho fatto dei ravioli dolci
Togliere delicatamente la crostata dalla tortiera e far raffreddare su carta paglia o gratella.
Servire fredda, per i più golosi si può accompagnare con un po di panna e cioccolato.
Buon San Martino a tutti!!!

Crostata al torrone


La crostata al torrone è un delizioso prodotto della tradizione delle Marche, in particolare della provincia maceratese, comune di Sarnano.

Fin da piccolina, spesso la domenica i miei mi portavano a Sarnano, un suggestivo borgo medievale sui monti Sibillini.

foto scattata nel ristorante la marchigiana

Il centro storico
è ancora quel piccolo borgo medievale di un tempo, con le strade ripide e acciottolate, le gradinate, i piccoli spiazzi e la piazza Alta con i suoi antichi palazzi e la sua chiesa.
Andare a Sarnano è sempre un piacere, per il corpo, per lo spirito...per la gola!

Passeggiare per le strette stradine vuol dire immergersi in un luogo in cui il tempo sembra non sia passato, un'atmosfera quasi dimenticata, un'oasi di pace. Scendendo dal centro storico sarà poi difficile resistere alla tentazione del panino con la porchetta

o ad un pranzo alla Marchigiana.

Ogni volta si fa scorte di miele, tartufi, salsiccie, formaggio, salumi, pane pizza e dolci cotti nel forno a legna.

Tra questi la crostata al torrone realizzata con un impasto a base di mandorle, nocciole ed altri ingredienti segreti gelosamente custoditi...

...non sono riuscita a trovare la ricetta...

cmq ci ho provato ma di sicuro l'originale è inimitabile!

la mia crostata
per la base:
225 gr. di farina oo
110 gr di burro,
un pizzico di sale,
2 cucchiai di zucchero a velo,
1 tuorlo,
un pò di scorza grattugiata di limone,
un pò di lievito per dolci,
vino cotto q.b. (1)

per la farcia:
nocciole,
mandorle,
noci,
pinoli,
cioccolato fondente,
frutta candita,
miele,
zucchero di canna,
vino cotto,
1 uovo,
3 cucchiai di marmellata,
un pò di farina,
latte,
scorza grattugiata di limone e arancia.

Preparare la base, impastando tutti gli ingredienti e far riposare 1/2 ora.
Nel frattempo tritare la frutta secca, la cioccolata e la frutta candita. Amalgamare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto denso e cremoso.
Stendere la base, sistemare in tortiera e ricoprire con farcia. In forno preriscaldato 180° per 25 minuti.


Un ringraziamento speciale alla mia mamma che ha contribuito alla foto con il lavoro all'uncinetto da lei realizzato.

(1) vino cotto: è un vino liquoroso, particolarmente conosciuto è quello della zona di Loro Piceno. Si ottiene mettendo il mosto in un recipiente di rame a fuoco vivo fino a quando non si dimezza per poi essere messo dove è già presente quello degli anni precedenti per un lento e lungo invecchiamento.


Partecipo alla raccolta di Provare per gustare

Anteprima mercatini di natale

Nel 2003, in una fredda mattina di novembre, io sa e vi siamo partiti alla volta di Ferrara richiamati dal celebre mercatino di Bolzano che apriva la stagione invernale con l'anteprima nazionale allestita in Piazza Savonarola a Ferrara.

Piccole casette colme di prodotti tipici della splendida regione alpina: biscotti, speck, frittelle di mele, vin brulè e sidro, addobbi tradizionali in vetropaglia e legno, tanti oggetti di manifattura artigianale e per finire musica tradizionale con tanto di carrozza con cocchiere e cavalli vestiti a festa.

Per quest'anno niente anteprima...
ci aspetta il mercatino natalizio di Merano il 30 novembre dopo la sua apertura ufficiale.
Ci immergeremo nella magica atmosfera del Natale.
80 espositori ci offriranno oggetti in ceramica, legno, paglia, tessuti tradizionali, candele, gastronomia locale e tante altre magiche emozioni per far scorta di profumi, sapori, ricordi e tanti addobbi!

venerdì 7 novembre 2008

Torta di mele

Sbirciando tra i mille fogliettini volanti in cui appunto qualunque cosa è saltato fuori un elenco di ingredienti che sembra proprio la ricetta di una torta di mele. perfetto! in casa ci sono delle profumatissime mele che non aspettano altro che finire in forno.


Esiste un'infinita varietà di torte di mele, ognuno ha la sua versione, io sto ancora cercando la mia, chissà...forse questa sarà quella giusta...




Ingredienti
3 mele renette
200 gr. farina 00;
120 gr. burro;
120 gr. zucchero;
3 uova;
3 cucchiai di latte;
1 limone ( scorza grattugiata e succo );
1 bustina di lievito per dolci;
1 bustina di vanillina;
2 cucchiai di miele di acacia;
2 cucchiai di marmellata di albicocca.
stampo apribile
forno preriscaldato 180°

Sbucciare le mele, 2 tagliarle a fettine sottili mentre l'altra a tocchetti. Metterle in una ciotola con il succo di limone e zucchero di canna.
Montare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova, la farina mescolata alla vanillina, la scorza grattugiata del limone, il latte ed infine il lievito. ottenuto un composto cremoso aggiungere i dadini di mela.
Imburrare e infarinare lo stampo, versarvi il composto distribuendolo bene, adagiarvi sopra le fettine di mele.
Trasferire lo stampo nel forno già caldo e far cuocere per 40 minuti, fino a doratura ( sfornare dopo che la prova stecchino di legno sia risultata positiva!:) lo stecchino risulterà leggermente umido poichè nel composto ci sono i dadini di mela ). Spegnere il forno e lasciare la torta ad asciugare ancora qualche minuto.
In un pentolino scaldare il miele e la marmellata fino ad ottenere uno sciroppo.
Sfornare il dolce, trasferirlo su di una gratella e spennellare con lo sciroppo di miele e marmellata.
se riuscite a resistere fino al giorno dopo, la torta sarà ancora più buona!

giovedì 6 novembre 2008

i miei viaggi


Italia

Arezzo e la fiera dell'antiquariato
Brentonico
Castione e la sagra dei marroni
Como
Bellagio
Costa dei trabocchi
Erice
Favignana
Garfagnana


Abruzzo
Castel del Monte
Santo Stefano di Sessanio
Calascio
Rocca Calascio


Basilicata 
Nova Siri
Marina di Nova Siri
Matera

Calabria
Capo Vaticano
Pizzo
Rocca Imperiale
Roseto Capo Spulico
Tropea


Marche
Ancona
Ascoli Piceno e il mercatino regionale francese
Ascoli Piceno e Fritto Misto
Castignano e ...Templaria
Civitanova Marche e il Giro d'Italia
Colfiorito e...la Botteguccia
Gola dell'infernaccio
Gradara
Montalto di Cessapalombo
Montecassiano e il palio dei terzieri
Montecosaro
Montelupone e la sagra dei carciofi
Montemonaco
Moresco
Offida
Ortezzano
Petritoli
San Benedetto del Tronto
San Ginesio
Sarnano
Senigallia e Pane Nostrum
Treia
Urbisaglia
Ussita
Visso



Bressanone e il pane di segale
Levico Terme...e il mercatino di Natale al Parco degli Asburgo
Vipiteno
Merano
Merano e il mercatino natalizio
Trento
Sirmione
Verona
Ferrara


Lazio
Bolsena
Roma
Rome... Fori e Felice
Roma...cimitero acattolico...


Puglia
Salento...e caffè in ghiaccio
Lecce
Otranto
Gallipoli
Melpignano...e la notte della taranta
Santa Maria di Leuca
Ostuni
Alberobello



Sardegna
Alghero
Alghero - spiaggia Maria Pia e focaccia Milese
Stintino


Sicilia
Palermo...Kursaal Kalhea
Palermo
Palermo: Vuccirìa e Ballarò
Trapani
Scopello, la tonnara e il pane cunzatu
Isole Eolie
Favignana
Castellammare del Golfo
Marsala
San Vito Lo Capo
Segesta
Selinunte



Sudtirol
Tropea



Toscana
Abbadia San Salvatore
Abbadia Monte Oliveto Maggiore
Arezzo e la fiera dell'antiquariato
Bagno Vignoni
Celle sul Rigo
Chiusi
Firenze
Lucca
Montalcino
Montepulciano
Pienza, Montalcino, Montepulciano, Bagno Vignoni, Siena
Pitigliano
Poppi e Anghiari
San Casciano dei Bagni
Siena
Val d'Orcia


Umbria
Castelluccio di Norcia
Castelluccio di Norcia e la fioritura
Castiglione del Lago...e la festa del tulipano
Civita di Bagnoreggio
Lago Trasimeno
Orvieto
Vallo di Nera....e Fior di Cacio


Trentino
Val di Non
Val di Non...Santuario San Romedio
Vallagarina in autunno



Veneto
Venezia...il carnevale
Venezia...maschere, calli, ponti, canali...
Venezia e...cicheti
Venezia e le fritole



per il mondo...

Grecia
Santorini
  Fira
  Nea Kameni
  Oia
Rodi
Lindos


Austria
Innsbruck e la magia del natale
Salisburgo
Laghi salisburghesi


Brasile
Salvador de Bahia


Cuba
Havana
Trinidad
Cayo Levisa
Cayo Santa Maria
Cienfuegos
Guamà
Pinar del Rio
Santa Clara
Vinales Valley


Francia
Paris


Germania
Norimberga
Rothenburg
Augusta


Marocco
Marrakech
Agadir


Messico
Yucatan: Coba - Tulum
Yucatan: Chichen Itza
Yucatan: Valladolid - Playa del Carmen - Cancun


Slovenia
Lago di Bled
Liubljana
kranjska Gora

Spagna
Barcellona
Siviglia
Granada
Marbella
Malaga
Tarifa
Torremolinos
Ibiza
Formentera


Gibilterra


Svizzera
Lucerna
Montreux


Turchia
Bodrum
Istanbul - Cappadocia - Bodrum
Istanbul
Pamukkale
in volo sulla Cappadocia
Kapadokya

martedì 4 novembre 2008

E' arrivata la cicogna!!


qualche giorno fa sono nati tre piccoli capretti
sono dolcissimi, sembrano dei pupazzetti!

I primi passi


In esplorazione



una merenda per festeggiare i nuovi arrivati

ben arrivati piccolini!


Ricette gustate

per nn perdere le magiche ricette gustate!
... elenco in continua evoluzione...


A.A.A. Accademia Affamati Affannati
Madama Alticcia


Al Cibo Commestibile
Il pane pre-diletto
Woopies pies


Ammodomio
Scarcelle


Anice & cannella
Bombe, krapfen, ciambelline
Crostini toscani
Fette biscottate home-made
Pan cò santi
Pizza di pasqua al formaggio


Angolo Cottura
Saltimbocca


Aria in cucina
Salame di cioccolato


ArTravelling
Crostata gianduia


Basilico e Mentuccia
Torta cacao e yogurt


Basilico, malva e cerfoglio...
Amblet
Polpettone con porcini e speck
Strangolapreti trentini


La Bottega delle bontà
Plumcake allo yogurt
Quadrotti di brie con nocciole


La Casa di Betty
Buchteln
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Nocciole tostate
Torta salata di zucchine


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Focaccia con cipolla
Girandole con mozzarella


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Spinacine di pollo
Torta di mele
Torta di ricotta e mirtilli


Pizza fichi e zighinì
Timballo di anelletti


Polvere di peperoncino
Kolokithokeftedes ovvero polpettine greche di zucchine e formaggio



Profumi dalla cucina
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Profumo di lievito
Ciambella da colazione
Tortini allo yogurt


Le Pupille gustative
Shortebread Lampone&Cioccolato Bianco


Q.B. in cucina quanto basta
Mezzelune crudo e pinoli


Qualcosa di rosso
Torta di Pasqua al formaggio


Raffy e i suoi pasticci
Polpette di pane
Quasi gateau
Torta cioccolato e nocciole senza uova..simil brownies


Ricette Barbare
Zeppole di San Giuseppe


Saltando in padella
Pinza bolognese


Semplicemente pepe rosa
Biscotti alla nutella
Cake cipolla e pancetta
Nutella cupcakes


Una finestra di fronte
Cheese cake al cioccolato


Una streghetta in cucina
Strascinati


La Susina on the rocks
Pan Carrè Home Made


Un dejeuner de soleil
Filetto di maiale al prosciutto, confit di cipolla rossa all'aceto balsamico
Filetto di maiale alla senape con salsa alle olive
Penne alla puttanesca
tarallucci e vino rosso


Tarallucci e ...
Lasagne bianche, zucchine e scamorza affumicata


Ti cucino così
Crackers ai semi


Trattoria da Martina
Polpettine di ricotta e tonno
Taglioline fava, speck e crema di pecorino
Paccheri risottati alla crema di patate e zafferano



The Winter Home
Gingerbread


Un tocco di zenzero
Corn bread


Vaniglia
Calzoncelli
Croissant
Hot cross buns


ViaggiandoMangiando
Tacchino ripieno


Zeppole e panzerotti
Polpette morbidissime

Leggendo

Il mondo alla fine del mondo - Luis Sepulveda
             "La sovranità è un fazzoletto inventato
perchè i militari ci si asciughino la bava"

lunedì 3 novembre 2008

"Pollo alla cacciatora"


Per le sere che ho poco tempo per cucinare ma ho voglia di fare qualcosa di appetitoso, prendo spunto da una vecchia ricetta di mia nonna: pollo, cipolla, scalogno, olive nere, birra, olio, sale, pepe, alloro.
Mui veloce.
"Strappassire" la cipolla e lo scalogno mmmm.... mmmmm....
aggiungere pezzetti di pollo da sfumare con la birra, e rosolare bene. aggiungere olive e terminare la cottura. sale pepe ed è finita.
:-)
strappassire: far appassire.
Da Sa

halloween


lo so ...un po in ritardo!
ma ci tenevo a raccontare le mie ciambelline stregate.

da piccola, durante le feste, i miei mi portavano a trovare i parenti.
i giorni di festa sono proprio quelli in cui in tutte le case si sentono i profumi della tradizione, dei ricordi.
mia nonna, per la festa dei morti, ci faceva sempre trovare un dolce che profumava l'intera cucina, delle ciambelle che lei chiamava pupurate.
non piacevano a tutti per via del loro sapore molto speziato ( cannella, chiodi di garofano, pepe ), ma io correvo subito a mangiarle.
Ancor oggi ricordo quel lontano sapore.
cmq le ciambelle che ho fatto l'altro giorno non sono certo quelle di mia nonna, ma le ricorda vagamente per via della cannella e del pepe che ho messo nell'impasto.
Ciambelle di halloweenIngredienti per 10 ciambelle:
500 gr. farina 00
200 gr. zucchero
2 uova
75 gr. strutto
75 gr. burro
1 cucchiaio di miele
100 cl. vincotto pugliese*
100 gr. cacao amaro
chiodi di garofano pestati
cannella
pepe
vaniglia
5 gr, ammoniaca
latte qb.
100 gr. frollini al cioccolato

Schiacciare i frollini con il latte fino a ottenere una crema.
Impastare tutti gli ingredienti e aggiungere latte per ottenere un composto più cremoso.far riposare 1 ora, modellare le ciambelle con mani infarinate, adagiarle su lastra coperta da carta da forno e cuocere a 180° per 15/20 min.
* vincotto pugliese: scuro, denso e dal sapore dolce, si ottiene da una lenta cottura del mosto di uva fino a ridurlo di molto. E' prodotto prevalentemente in Puglia, dove viene utilizzato per la preparazione di dolci come le cartellate, o per insaporire il grano cotto. Nelle mia regione, le Marche, abbiamo la saba (o sapa).
Pupurate di mia nonna
1 kg farina
2 misure olio (1/2 bottiglia di gassosa)
200 gr zucchero
2 bustine di lievito per dolci
1 bustina di cannella
1 bustina di pepe
1 bustina di chiodi di garofano
100 gr cacao dolce
200 gr vincotto pugliese
latte q.b.
noci e mandorle a pezzetti
scorza di arancio
impastare, fare ciambelle e infornare a 190° per 1/2 ora.
il profumo è assicurato!

Pizza!!

ieri io ed il mio amore ci siamo cimentati nella preparazione della pizza.

Sa si è dedicato all'impasto, più adatto a questo compito per via delle sue possenti mani, successivamente ha steso l'impasto, mentre io ero l'addetta alla farcitura.

posso dire che era mangiabile, ne sono sicura visto che non sono riuscita a fare neppure una foto!

1,2,3...prova!

finalmente ci sono anch'io!
continuamente gironzolavo per blog, sognandone uno tutto mio...nn sapevo fosse così facile!